Curriculum

Classe 1975, padovano, da un lato economista aziendale, dall’altro pianista, tastierista e compositore, come artista Filippo Albertin ha studiato con il Maestro Franco Angeleri presso il Conservatorio C. Pollini di Padova e si è perfezionato in un master di tastierismo clavicembalistico presso la Fondazione Cini di Venezia, tenuto dal medesimo docente e dalla pianista Micaela Mingardo.

Parallelamente all’interesse per la composizione musicale e le discipline artistico-musicali in genere, si è occupato di meccanismi creativi in senso generale e lateral thinking (Edward De Bono), ma soprattutto in seguito all’incontro nel 2003 con il consulente francese Hubert Jaoui (GIMCA, società di consulenza italo-francese centrata sul tema del pensiero creativo), ha collaborato attivamente come animatore e conduttore di workshop e seminari con associazioni quali Createca, Manager Zen, Progetto Lazarus, ArcheNet, conducendo laboratori e organizzando eventi artistico-partecipativi tra Padova, Verona e Milano.

In seguito al suo perfezionamento come compositore e musicista, dal 2006 al 2009, e in seguito dal 2014, con la compagnia Teatrortaet di Padova si è dedicato intensamente all’attività teatrale, nel ruolo, oltre che di musicista, anche di attore, direttore di scena, regista e aiuto regista, didatta e autore di testi, impegnato successivamente in svariate tournée sia regionali che extraregionali, tra cui quelle in Lombardia e in Abruzzo, in stretta collaborazione con il regista, autore e autore Carlo Bertinelli e con l’attrice Alessandra Brocadello.

Dopo aver composto (e quasi sempre eseguito dal vivo) musiche originali e canzoni per oltre venti spettacoli e musical, e alcuni importanti laboratori studenteschi – tra cui Studenti in Cerca d’Autore, progettualità della medesima compagnia teatrale dedicata alle giovani generazioni, primo premio al Festival Piccoli Palcoscenici di Mestre nel 2006, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova – oltre a tappeti sonori per siti web e istallazioni multimediali, ha continuato ad interessarsi di spettacolo avviando una collaborazione, come opinionista musicale e webmaster, con il Rovigo Jazz Club.

Concentratosi poi su progetti di divulgazione culturale nel territorio, specie lungo la direttrice culturale della tecnologia, del Web, delle reti sociali e del loro uso in seno a progetti innovativi, ha stretto profonde amicizie con il mondo dell’editoria, della formazione e della scrittura, con particolare riferimento all’amico scrittore, editor e compositore di musica elettronica Fabio Fracas (MacAdemia, Trifida, The Andromeda Society), di cui ha seguito attivamente numerosi corsi di formazione con specifico riferimento alla narratologia, alle teorie dei giochi di ruolo e alla scrittura creativa di natura sia narrativa che poetico-letteraria.

Dal 2011 si dedica all’insegnamento musicale e collabora con enti e associazioni alla progettazione culturale nel territorio veneto. Dal 2012 al 2014 presta servizio come presidente e responsabile dell’area sensibilizzazione e cultura di Perilmondo Onlus, associazione che organizza eventi e opera negli ambiti dei diritti umani, della sostenibilità e della formazione, che si avvale della sua esperienza per progetti di didattica musicale, teatrale e creativa rivolta a bambini, ragazzi e adulti. Durante l’esperienza con questa importante associazione padovana ha modo di approfondire ulteriormente la didattica a contatto soprattutto con l’infanzia e la prima adolescenza, prestando servizio come animatore creativo in servizi quali laboratori, ludoteche e centri estivi, con progetti specificamente legati alla musica e al linguaggio musicale.

Come compositore, pianista e consulente musicale, a partire dal 2012 inizia a collaborare attivamente con il centro di ricerca teatrale Laboratorio Artaud, storica realtà padovana del “teatro-off” (allestimento di lavori teatrali di ricerca in spazi inusitati e non necessariamente destinati al teatro), rappresentato dalla figura del regista e drammaturgo Alfredo De Venuto. Lungo tale direttrice creativa coordina e supporta le produzioni sceniche e collabora attivamente nella realizzazione di opere multimediali, spettacoli e laboratori di formazione (tra cui Martes Logos, “letteraria compagnia di ventura” e scuola permanente di lettura teatrale composita). Cofondatore del circolo cinematografico CCCP Remake e dell’associazione culturale L’Osteria Volante, collabora attivamente con queste organizzazioni come responsabile di progetti, animatore culturale, coordinatore, direttore artistico per la parte musicale, promotore di iniziative divulgative e attivista.

Per Laboratorio Artaud si occupa successivamente delle musiche di spettacoli quali “Arte Mi Sia Gentil Eschi” e una particolare versione di “Antigone” andata in scena con successo al teatro giardino di Palazzo Zuckermann a Padova.

Nel 2013 e 2014 è direttore artistico musicale della rassegna cinematografica di cortometraggi Artaud Angle d’Art, organizzata da Laboratorio Artaud e Remake CCCP mescolando la parte audiovisiva con eventi di musica dal vivo e reading letterari. Nel maggio del 2014 co-fonda, sempre a Padova, l’associazione culturale Face to Face Social Lab, ente organizzatore di eventi e proposte innovative di promozione culturale e sociale.

Nel 2014 riprende la collaborazione con Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello di Teatrortaet con una riedizione ampliata dello spettacolo teatrale e musicale “La Bambola nella Valigia”, andata in scena al Festival di Serravalle col nuovo titolo di “Vietato Calpestare i Sogni”. Partecipa poi come pianista dal vivo a vari spettacoli e “visite animate” in location storiche del Veneto, e firma due musiche originali per sola voce di soprano per uno spettacolo in Villa Beatrice d’Este. Come pianista, sempre con lo staff di Teatrortaet, è animatore musicale nel format Esperienza Pedrocchi, mix di teatro, musica ed enogastronomia del celebre caffè padovano.

In qualità di consulente musicale, esecutore dal vivo di musiche sia proprie che elaborate da autori storici e assistente alla regia, segue l’allestimento di messe in scena caratteristici di Teatrortaet (“visite animate” e “intermezzi teatrali”), collocate in luoghi quali musei, gallerie, monumenti storici, castelli e location di rilevanza culturale.

Nel 2015, ancora con il regista Bertinelli e l’attrice Brocadello, segue da vicino l’allestimento di “Ritratto di Lucrezia Borgia” al Castello di San Martino e “A Casa dell’Antiquario”, collage e collezioni di materiali teatrali rielaborati in forme multiple comprendenti musica dal vivo, dialoghi, monologhi e interviste.

Nell’aprile 2015 porta in scena, con musiche proprie eseguite dal vivo e recitazione con Antonio Toscano e Rosa Anna Villani, un’anteprima dello spettacolo per voci recitanti “Nave Tu Porti un Carico”, versione testuale e musicale su fatti legati alla Resistenza nella zona di Vicenza e Padova, da documenti storici e diari elaborati da Anita Chemin Palma. Lo spettacolo segna la sua prima esperienza come regista.

Il 2 agosto 2015, assieme all’attrice e voce recitante Marlene Di Costanzo, partecipa come tastierista e sonorizzatore di testi poetici alla serata “Omaggio ai Cantautori”, a cura di Bacchiglione Beat, presso il teatro giardino di Palazzo Zuckermann a Padova. L’evento apre una fitta collaborazione musicale e didattica con la storica associazione di musica pop del territorio padovano.

Sempre con Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello, dal 31 ottobre al primo novembre 2015 si occupa della parte sonora e musicale del format “Il Teatro del Gusto”, pastiche letterario e scenico di intermezzi teatrali incentrati sul tema del cibo, andato in scena con successo all’interno del padiglione centrale della Fiera di Padova.

Il 13 dicembre 2015 torna come regista nella nuova versione del sopraccitato spettacolo “Nave Tu Porti un Carico”, con l’attrice e cantante Ester Viviani e gli attori Antonio Toscano e Franco Giordani. In seguito al grande successo del medesimo viene chiamato dal Comitato Mura di Padova a realizzare un reading musicale dedicato ad eventi post-bellici del secondo conflitto mondiale, spettacolo che debutta il 6 febbraio 2015 con la partecipazione di Ester Viviani come voce solista e narrante. Sempre con Ester Viviani attiva una collaborazione stabile che lo porta a esibirsi come pianista in location inusitate e prestigiose, trasformate in luoghi musicali di cultura e memoria attraverso il canto ora lirico, ora folklorico (tra queste la Loggia Amulea di Padova e l’Arsenale di Venezia).

Nell’estate 2016 si esibisce ripetutamente con Ester Viviani in una serie di recital di voce e canto, con esecuzione di canzoni popolari del Novecento italiano. Tale repertorio si traduce nello spettacolo “Rapsodia Italiana”, dedicato nello specifico alle celebrazioni del centenario dall’inizio della Prima Guerra Mondiale.

Nel settembre del 2016, ancora con il duo attoriale Bertinelli e Brocadello, riproponendo un successo di due anni prima riporta in scena l’esibizione in forma di visita animata commissionata dalla Fondazione Ville Venete per la prestigiosa Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, e si esibisce come pianista e clavicembalista nella sonorizzazione dell’intera performance.

Nell’ottobre 2016, sempre con lo staff Teatrortaet, dopo un’apparizione pianistica al Caffè Pedrocchi, le sue musiche tornano in scena a Villa Beatrice d’Este. Nel frattempo riparte una nuova edizione del suo corso di formazione pianistica e tastieristica presso gli spazi gestiti dall’associazione Bacchiglione Beat a Padova, e viene attivato un secondo corso permanente di musica e songwriting sia a Padova che a Vicenza.

Vive e lavora tra Vicenza e Padova, occupandosi di pubbliche relazioni, ufficio stampa di progettualità culturali, consulenza e collaborazione freelance in eventi artistici e formativi per enti, associazioni e amministrazioni.

Per contatti: Prof. Filippo Albertin | 350.5112899 | filippoalbertin@gmail.com

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